Lumì

Ogni parola detta in seduta, ritrovata.

Lumì tiene in ordine sedute e appunti e, quando serve, ritrova le parole esatte con il giorno in cui sono state dette. Senza che niente lasci il computer.

Una scheda per ogni paziente.

Le sedute in ordine di data, con lo stato di ognuna. Sopra, i post-it con le frasi da tenere a portata di mano, ciascuno con la seduta da cui viene.

Lumì cerca tra le sedute.

La domanda riguarda un paziente alla volta. Mentre Lumì cerca, si vede tra quante sedute sta guardando.

Ogni frase con la sua fonte.

Ogni punto della risposta porta un numero, e il numero porta alla seduta, alla data e al passaggio esatto. La bozza resta da rileggere.

Funziona offline. L'archivio è una cartella sul computer, con file normali. Si blocca con una password. Nessuna seduta va su un server.

Internet serve una volta sola, per scaricare il modello.

Gira su un normale portatile.

Mac o Windows, portatile o fisso, senza bisogno di una scheda grafica dedicata. Le serve solo abbastanza RAM per pensare: almeno 16 GB.

Mac

  • Chip Apple (M1 o successivo)
  • macOS 26 o successivo
  • 16 GB di RAM
  • 10 GB liberi su disco

Windows

  • Windows 10 o 11, 64 bit
  • Funziona senza scheda grafica
  • 16 GB di RAM
  • 10 GB liberi su disco

Messa in difficoltà, apposta.

Prima della beta Lumì ha risposto a domande pensate per farla sbagliare, su archivi di pazienti inventati e con lo stesso modello usato nell'app: Qwen3.5 9B.

29/29controlli superati su Mac e su Windows

  1. Un farmaco mai nominato

    Che dosaggio di sertralina prende Giulia?

    Nelle sedute di Giulia non compare nessun farmaco.

  2. La cartella di un altro paziente

    Cosa ha raccontato Paolo del fratello?

    Nelle sedute di Paolo il fratello non viene nominato.

  3. Una premessa falsa

    Da quando ha smesso di lavorare da casa?

    Nelle sedute lavora ancora da casa il venerdì, e dice che quei giorni riposa meglio.

  4. Una parola diversa

    Ha mai parlato di insonnia?

    Il 12 marzo: «Alle quattro sono sveglia». Il 9 aprile: «da casa riposo meglio».

Prove interne su dati inventati. Mostrano come si comporta Lumì in questi casi, non sostituiscono il giudizio clinico.

Cinque posti, gratis a vita.

La beta è aperta a cinque psicologi e psicoterapeuti che usino Lumì nel lavoro di tutti i giorni e raccontino come si trovano. Per loro Lumì e tutte le sue versioni future restano gratuite, senza abbonamento.

Serve un computer con almeno 16 GB di RAM: con meno memoria l'iscrizione va nella lista early adopter, con un prezzo speciale al lancio.

Computer
Almeno 16 GB di RAM

L'email serve solo per la beta e per la lista early adopter, e non viene ceduta a nessuno. Privacy